Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore.
Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge.
Impegnato nel sociale... (continua)
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Solo, nel tramonto
di fuoco e di sangue,
senza scelta gettato
nella vita inquietante e distorta,
scavo in me stesso
la visione del nulla.
Muta, sconsolata,
prorompe... leggi...
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Cime d'alberi
arrossate dall'estremo sole
salutano il passo mio lento,
animate dal vento.
Una rosa bianca nella mano
a dettar il battito del cuore,
ch'è solitario, invisibile
al... leggi...
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Non eri solo, in quel letto;
la solitudine ed il dolore
ti tenevano compagnia;
il disinfettante, il ritmico danzare
delle fredde apparecchiature,
e la mia assenza.
Ero... leggi...
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Earth Day Autori Vari
La nostra Terra, così trascurata, così, martoriata, ma sempre nostra. L'Earth Day in poesia.
Pagine: 27 - € 6.00 Anno: 2008
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Tibet Autori Vari
«E’ con grande gioia che leggo questo bellissimo libro, che contiene parole che illustrano le caratteristiche e la bellezza della cultura e della religione Tibetana, dello splendido paesaggio del “tetto del mondo”. Le poesie contenute in questo libro dimostrano sintonia con il puro, amorevole e semplice cuore del popolo Tibetano. Apprezzo moltissimo l’amore e l’affetto degli autori di queste poesie verso le tradizioni del Tibet e verso la sua eredità spirituale.
Agli autori di queste poesie va il mio ringraziamento e le mie preghiere, ma anche a tutti coloro che le leggeranno!»
Lama Geshe Gedun Tharchin
Il ricavato della vendita di questo libro sarà dedicato al beneficio dei monaci e dei rifugiati tibetani
Pagine: 59 - € 8.00 Anno: 2008
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Karol Wojtyla Autori Vari
Poesie per ricordare e celebrare Papa Giovanni Paolo II
Pagine: 38 - € 6.00 Anno: 2008
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Festa del Papà Autori Vari
Poesie per celebrare la Festa del Papà
Pagine: 34 - € 6.00 Anno: 2008
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San Valentino Autori Vari
Le sfaccettature dell'amore nel giorno a lui dedicato
Pagine: 55 - € 6.00 Anno: 2008
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Scrivere 2006 Autori del sito Scrivere.info
Antologia di 200 poesie, dall’anarchico allo spirituale, pubblicate sul sito nel 2005. Opere originali di autori che non sono poeti “professionisti”, ma per i quali “poesia” è sinonimo di “vita”.
Pagine: 188 - Anno: 2006 - ISBN: 978-88-95160-00-9
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Paolo Ursaia
Le sue 271 poesie
Giunge alfine
agognato e temuto
il silenzio del viaggio,
a cercar lontano
la speranza del domani,
che qui era negata.
Prego e spero
amore mio,
e ti sorrido
affinché il timore
che nutro
non appaia negli occhi;
ti tengo la mano
per mai lasciarla
al cospetto del fato.
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Sale sulle tue ferite
quel sorriso amaro
di uomo abbandonato,
amica mia,
antico amore
d'un tempo andato.
Torni a lacrimare
alfine
tra le braccia fidate
di chi conosce
il peggio ed il meglio
dell'animo tuo.
L'amore nacque e morì
in una fossetta del tuo volto;
ne
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Lancio uno sguardo
di là del fiume
a cercar tra la nebbia
un cammino, una via.
Nel silenzio dell'alba
aspetto l'aurora
incerto su quale luce
di quale giorno;
m'accingo a quel ponte
tuttavia sereno,
nelle mani di Lui
e del tuo amore.
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Rido di me,
dell'immagine stanca
che mi rimanda
l'asettico specchio;
le mie battaglie,
inutili sprechi d'energia
d'un Capaneo
rimasto senza muscoli,
solcano il mio volto,
e la giovinezza
c'ancor vi resta
si vela di malinconia.
Mi volgo, alfine;
ma resta alle mie
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Ti vidi,
e rimasi lieto
per la tua bellezza,
il tuo sorriso;
poi inorridii,
vedendo le cicatrici
frutto di mille mali
e mille cattiverie.
Mi commossi
contemplando
la tua forza
temprata nel dolore;
ti baciai la mano
sentendo le parole
fatte d’amore e di speranza
che
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Tra cupe previsioni
di verbosi affabulatori
e cieche illusioni
di sinistri negazionisti
t'agiti uomo,
convinto d'esser signore
del pianeta azzurro
e del suo destino.
Basterà una scrollatina,
lo schiarirsi della voce
d'un antico vulcano...
ritornerai ad esser formica.
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Discetti e pontifichi
in perfetto sinistrese,
con l'appiccicaticcia cultura
del Che Guevara da salotto;
parli di lotta di classe,
e agile voli tra gli slogan
d'un vetero sessantottino,
il cui libro hai sul comodino.
Poi, rassettato il gran vestito,
cinque stipendi...
pardon,
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Difficile parlar
di delicate apparenze,
di colori profumati,
sorrisi del mondo;
non ho voglia
d'illudermi nel gioco
d'una bellezza
mendace e traditrice.
Dietro lo schermo,
l'olezzo d'una realtà
malata soltanto
d'apparenza e menzogna.
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Ti respiro
confusa tra le gocce
d'una pioggia gentile
che scende
nella notte
senza rumore,
bagnando di silenzio
il mio volto.
Mi chiami,
tendendo la mano
nel buio, improvvisamente
pieno della tua voce;
rientro,
e avvinto a te
dimentico
la mia solitudine.
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Quel giorno
la tempesta cadde
dal pendio del fato
rotolando giù,
come un masso enorme,
tra lampi
che scuotevano l’aria
ed agitavano lo spazio;
restammo tuttavia
calmi e semplici,
come alberi che s’agitano
nella tormenta
ed aspettano il nuovo sole
nella pioggia che
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Ricordo quella pioggia,
così fitta
da sembrare un muro
che s'abbatte;
quell'inferno verde
che serrava l'anima,
ed il respiro
spesso come melassa.
Il tempo immoto
della foresta
dilatava attimi d'eterno
nell'interminabile cammino;
uno squarcio di sole
materializzò
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Racconto
la mia nostalgia
d'ogni attimo
passato con te,
la mia sete
tirata su dal pozzo
dei sogni
fatti su noi;
mi sazio
della tua grazia,
cesto ricolmo di frutti
rovesciati sull'erba,
e la mia felicità
è correre ad occhi bendati
verso il futuro,
al suono
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Scrivo,
come fossi seduto
all'ombra d'un albero;
nelle mani
un nodoso bastone
a guidar le pecore
c'altro non sono
che idee e pensieri
della mente.
M'illudo d'esser poeta
non per ambizione:
è la maniera mia d'essere solo.
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I nomadi
vestiti di bianco
scendono silenziosi
verso la notte estiva;
alti e bellissimi,
tra dune e valloni
vanno a pregare
il Dio unico.
Le loro anime
sane e rudi
mai saranno sfiorate
da un dubbio;
sereni vivono,
e sanno
che il destino d’ognuno
è scritto sulla
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Prendimi
tra le braccia,
amor mio;
sono stanco,
stanco di lottar
con le mani nude
contro mulini a vento
d’umana follia
ed ipocrisia cieca.
Le tue carezze
saranno armatura
per un cuore
c’altro non chiede
che la possibilità
di esser d’uomo vero.
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